FIL Fest – Festival Felicità Interna Lorda

Il 30 novembre 2018 al FILFEST è intervenuto il nostro socio Filippo Mocciaro:
Il suo Intervento:

Ciao a tutti, mi chiamo Filippo Mocciaro e qui rappresento la banca del tempo di Catania, sono stato invitato da Manuela a raccontarvela in 7 minuti.
Me ne parlò un’amica, qualche anno fa, e fui subito attratto e incuriosito dalla contraddizione dei due termini “banca” e “tempo”, chiaramente una provocazione, un’utopia, un luogo impossibile, come se potessero esistere un ipermercato della Felicità oppure un outlet della Gioia.
È un sillogismo impossibile perché BANCA = DENARO ma DENARO non è uguale a TEMPO!!!
Anzi, piuttosto il contrario. Io in banca ci sono stato davvero, sono andato via quasi subito! Lì dentro tutto si fa con il denaro e per il denaro mentre nella nostra banca la moneta di scambio e il TEMPO.

Ecco la genialata!
Chi ha creato queste associazioni (perché giuridicamente si definiscono associazioni di promozione sociale) è riuscito a far funzionare il tempo come il denaro nelle banche: si fa attività bancaria proprio come le banche, il tempo raccolto, da chi può donarlo ed il tempo impiegato a chi ne ha bisogno.

È uno scambio non remunerato da tassi di interesse (come in banca) ma Si dona il TEMPO PER IL TEMPO, o meglio il tempo in cambio di gioia, compagnia, amicizia, vicinanza, conforto, sollievo, solidarietà, assistenza, incoraggiamento, consolazione, sostegno e così via.
Si ribalta dunque un assunto fondamentale della nostra società, dove tutti quelli che lavorano danno il proprio tempo in cambio di denaro: Dentro la nostra associazione non vale più “tempo in cambio di denaro” ma TEMPO CONTRO TEMPO.
Altro assunto fondamentale è che UN ORA E’ SEMPRE UN’ORA, non importa per chi e per cosa.
Un’ora di psicoterapia di Marcella (la nostra presidentessa) oppure un’ora di lezione di inglese o di consulenza legale vale quanto un’ora di (un’altra socia) che stira i vestiti, accorcia i pantaloni o cucina i biscotti!!!
Si annulla, di fatto, la gerarchia dei valori attribuiti dal mercato sulla base di titoli professionali o altro. Realizza una forma di economia solidale che privilegia il tempo, come unità di misura, al posto del denaro e la relazione paritaria al posto delle discriminazioni di mercato.
Riflettiamo: come può una sola ora di tempo di un avvocato divorzista americano valere quanto 1.000 ore di tempo di un contadino!!!

Sono nate in Inghilterra, negli anni 80, poi diffusesi in Francia, Germania, Olanda e naturalmente in Italia, dove sono circa 300. Social network senza internet.
Perché questo successo?
Ogni persona che vuole iscriversi (30 euro all’anno), quindi, mette a disposizione il proprio tempo per dare ad un altro socio – che lo richiede – una certa competenza. Si crea una bacheca con tutti i servizi o prestazioni e dove si incontrano gli offerenti ed i richiedenti.
Le “ore” di ciascun socio vengono “accreditate” o “addebitate” dalla nostra segreteria.
Così se io elargisco una o più ore per lezioni di matematica piuttosto che per disegnare la locandina di un nostro evento, verrò pagato dalla mia contro parte con un assegno e andrò a credito, potendo fruire di altrettante ore da parte di altri soci per una qualunque attività di mio interesse, una riparazione domestica, un lavoro di sartoria, una “stirata” di vestiti, un massaggio shiatstu, una lezione di yoga, etc..
Si crea così una contabilità simpatica e curiosa che dovrebbe tendere a zero, perché ogni socio dovrebbe donare e fruire in egual modo; lo spirito per cui queste associazioni esistono è la voglia di stare insieme, di condividere.
Le attività delle BdT sono tante e molto diverse: lezioni di cucina, corsi di cucito, laboratori di pittura o scrittura creativa, consigli per la manutenzione casalinga, accompagnamenti e ospitalità, baby sitting, cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, aiuto uso computer, yoga, tai-chi, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, e ancora tante occasioni conviviali, gite, feste, ecc.
La nostra sede è nel territorio del comune di S.A. li Battiati dove ci è stata assegnata una piccola sede, due stanze, con terreno adiacente dal quale sono stati ricavati dei piccoli orti che sono la nostra gioia, questi orti vengono assegnati ai soci ed anche ai residenti di Sant’Agatas Li Battiati, da lì ricaviamo i tanti ortaggi e soprattutto ci incontriamo per scambiare zucchine spinose con bacche di goji, cime di rapa con peperoncini, e manteniamo il contatto tra di noi e con Madre Terra.
In realtà chi dona il proprio tempo non lo spreca ma lo guadagna.
Per diventate correntisti della bdt, bisogna superare solo un piccolo esamino, né scritto né orale ma solo un piccolo esame di coscienza ?! Se siete disponibili a dare e ricevere tempo ed a condividerlo, allora siete pronti.
NON DITECI CHE NON AVETE TEMPO! perché come diceva Seneca: ” In realtà non è vero che di tempo ne abbiamo poco, piuttosto ne sprechiamo tanto”.

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Come da programma, ieri 29 novembre 2018 alle ore 15,30, hanno avuto inizio i lavori del FIL FEST, tema centrale il Tempo. Congratulazioni alla nostra referente Paola Martellone che è riuscita a catturare l’attenzione dell’Assemblea, mettendo in evidenza non solo le finalità della nostra associazione ma ha esposto anche delle criticità che subito dopo sono state l’argomento dei tavoli tematici, dai quali sono scaturite delle proposte interessanti.
Un grazie al nostro socio Antonino Casabianca che ha partecipato ad uno dei tavoli.
Un grazie a tutti gli altri soci che hanno partecipato all’evento.
Alcuni momenti.

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Dal 29 Novembre al 2 Dicembre, torna a Catania il FIL Fest – Festival Felicità Interna Lorda.
Nei quattro giorni del Festival sarà trattato il benessere collettivo e l’immagine d’insieme di una società felice e collaborativa.
Il filo conduttore di questa edizione è il TEMPO, trattato in apposite sezioni: “Tempo di Parlare”, “Tempo di Fare”, “Tempo di Bimbi” e “Tempo di Festa”.

Il Tempo come valore e come risorsa per vivere felici. Il Tempo come misura del vivere insieme e come risorsa preziosa, nonché come misura del grado di felicità di una collettività.
La nostra Banca del Tempo, partner del festival (unitamente alla BdT Himerense), partecipa all’evento con alcuni suoi delegati.

Fonte: italiachecambia

Dal 28 novembre al 2 dicembre torna a Catania il FILFest, Festival della Felicità Interna Lorda, che dal 2013 rappresenta un’occasione di incontro e confronto sulla costruzione di una società ed una economia più felice. Il tema della quarta edizione dell’evento, al quale Italia che Cambia partecipa come mediapartner, è il tempo e la figura ispiratrice è l’astrofisica Margherita Hack.

Italia che Cambia è mediapartner del FILFest, il Festival della Felicità Interna Lorda che torna a Catania dal 29 novembre al 2 dicembre. Giunto alla quarta edizione, il festival quest’anno ha come focus il “Tempo”, un bene immateriale la cui disponibilità e la cui capacità di gestione possono determinare diversi gradi di felicità nella vita dei singoli e della collettività. Un tema ampio, che sarà affrontato in varie declinazioni nel corso di tre giorni di incontri, dibattiti, attività varie che coinvolgono la città e la collettività con una serie di iniziative dal basso.

“Già da qualche anno – spiegano Maria Clotilde Notarbartolo, Manuela Trovato e Rosario Sapienza, organizzatori/curatori del FILFest 2018 – avevamo avviato una riflessione sulla possibilità di dedicare un’edizione al Tempo. È arrivato il momento e desideriamo affrontare un argomento dalle tante sfaccettature con profondità, ma anche con un sentimento di leggerezza. Il FILFest, come sempre, sarà il luogo per riflettere insieme con gioia e partecipazione su come prendere coscienza di tematiche che certamente possono aiutarci a costruire una società e una economia più felice, permettendoci di allontanarci dalla “dittatura” di parametri come il Pil (Prodotto interno lordo) per adottarne, magari, altri come la Fil (Felicità interna lorda)”.

Come in ogni edizione, anche il FILFest 2018 ha la sua figura ispiratrice. Dopo Adriano Olivetti (2013), Danilo Dolci (2014) e Maria Montessori (2016), nel 2018 la “madrina” ispiratrice del FILFest è Margherità Hack, l’astrofisica della quale il FILFest ha sposato l’approccio all’esistenza, nonché co-autrice del libro “L’idea del tempo” insieme con Pippo Battaglia e Rosolino Buccheri, entrambi ospiti della tavola rotonda che aprirà l’evento il 28 novembre.

Proprio per la sua caratteristica di costruire un percorso condiviso, il FILFest sta mettendo in piedi il programma definitivo (presto sarà reso pubblico, con eventi ed ospiti) con l’apporto di molti, singoli e società civile, associazioni e organizzazioni no profit. Un percorso di avvicinamento che è partito dallo scorso giugno con le Conversazioni sul Tempo, momenti di confronto volontario sul tema centrale del FILFest. Il calendario delle Conversazioni ne ha viste svolgersi già tre – i resoconti sono tutti documentati sul sito web www.filfest.org – e proseguirà sino alle date ufficiali del Festival.

Il FILFest è realizzato grazie al contributo dei Main Partner Enisie, Fab Move – entrambi progetti sostenuti con il contributo della Commissione europea, rispettivamente con il Programma RISE Marie Curie e con il programma Interreg Italia-Malta – nonché Four Points by Sheraton Catania.

Partner del festival sono anche MusicaInsieme a Librino, Libreria Vicolo Stretto, A Fera Bio, Open – Creative Work Space, Italia Che Cambia, Banca del Tempo Catania, Banca del Tempo Termini Imerese, Villaggio Maori Edizioni, Kids Trip, Opera Nazionale Montessori, Rifiuti zero Sicilia, Rifiuti Zero Umbria, Notti di Zucchero, Le Galline Felici, Scuola Popolare Sambazita, Fusion Pilates & Yoga, Microfinanza. Media Partner è Italia che Cambia.

Per sostenere il FILFest, come sempre autoprodotto e autofinanziato dagli organizzatori, è stata lanciata anche una campagna di crowdfunding su buonacausa.org/cause/filfest2018 .

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